Docsy sostituisce il medico legale?
No. Gli arrivi con il caso già istruito e la documentazione ordinata: la relazione medico-legale la fa lui, e la firma è sua.
Il parere preliminare che ottengo è una perizia?
No. È una valutazione preliminare di fattibilità con esito a semaforo: orienta la decisione sul caso, mentre la relazione medico-legale resta del medico.
L'AI di Docsy è affidabile o rischia di inventare informazioni?
Docsy riduce il rischio di allucinazioni restringendo il campo su cui lavora: i documenti che carichi e una base di fonti scelta dal team di medici legali, con linee guida, barème, tabelle, giurisprudenza e letteratura scientifica. In Ragiona con Docsy ogni riferimento ha un rimando che apre la fonte nel punto da cui proviene, e negli elaborati le citazioni bibliografiche arrivano da ricerche su PubMed, quindi rimandano ad articoli che esistono. Quando un'informazione non è coperta dalle fonti, Docsy lo segnala. Nessuna AI è infallibile: per questo il professionista rivede e valida sempre l'elaborato.
Docsy serve solo per la responsabilità sanitaria?
No. La valutazione preliminare con il semaforo e gli atti del contenzioso sono pensati per la responsabilità sanitaria. Per gli altri casi di danno alla persona, come sinistri stradali, infortuni e contenzioso previdenziale, hai la trascrizione della documentazione clinica e degli atti, il calcolo del danno sulle tabelle, le spese mediche risarcibili e le osservazioni alla CTU previdenziale.
Uso già un'AI giuridica: a cosa mi serve Docsy?
Docsy legge la documentazione clinica, cioè cartelle, referti ed esami, che le AI giuridiche non coprono. Sullo stesso caso le due lavorano insieme.
Chi è titolare dei dati dell'assistito che carico?
Tu o il tuo studio. Docsy tratta i dati come responsabile del trattamento ex art. 28 GDPR, su server nell'Unione europea.
I dati dei miei assistiti sono al sicuro?
Sì. La documentazione che carichi serve solo a preparare l'elaborato: resta sui server di Docsy per il tempo necessario all'elaborazione e poi si cancella in automatico, mentre l'elaborato resta nell'archivio dello studio. I modelli di AI sono forniti da partner tecnologici di livello enterprise, con contratti dedicati che garantiscono che i dati non vengano usati per addestrare i modelli, che i documenti vengano eliminati definitivamente subito dopo l'elaborazione e che i dati non vengano ceduti a terzi. I server sono nell'Unione europea, i dati sono crittografati in transito e a riposo, e la conformità a GDPR e AI Act è documentata da una DPIA completata. Il dettaglio è nella pagina
Sicurezza.
Copre anche gli atti del contenzioso sanitario?
Sì. Docsy accompagna tutto il percorso: parere preliminare di procedibilità, diffida ad adempiere, ricorso per ATP ex art. 696-bis, analisi della consulenza tecnica d'ufficio, osservazioni alla bozza di CTU, ricorso di merito ex art. 281-undecies.
Posso usarlo con il medico legale con cui collaboro già?
Sì. Con il medico legale dello studio si sbloccano gli elaborati medici completi, sulla stessa documentazione su cui lavorano gli avvocati, e gli elaborati medici escono solo dopo la sua validazione. Gli atti riprendono la sua relazione e non vanno oltre le tesi che sostiene. In demo vediamo insieme come attivarlo.
Nello studio, i praticanti vedono tutte le pratiche?
Dipende dalla visibilità scelta dal titolare: totale, oppure personale, in cui ognuno vede solo i propri elaborati.
Devo dire al cliente che uso l'intelligenza artificiale?
Sì. La legge 132/2025 ammette l'intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali per le attività di supporto, e chiede di informare il cliente con un linguaggio chiaro. Docsy lavora lì: prepara le bozze, e valutazione, strategia e firma restano tue.
Chi siete e come posso fidarmi di voi?
Docsy nasce dall'incontro fra due competenze: un team di ingegneri con esperienza in software, startup e intelligenza artificiale, e un gruppo di medici legali con oltre trent'anni di esperienza peritale. Gli ingegneri curano la tecnologia, i medici legali validano metodo e output, scelgono le fonti e indicano la direzione di sviluppo. Una trentina di medici legali l'ha messo alla prova sui propri casi reali nella fase sperimentale, e oggi lo usano ogni giorno centinaia di professionisti. Storia e persone sono nella pagina
Chi siamo.